Dopo nove mesi di attenzioni continue alla propria salute orale in gravidanza, molte neomamme abbassano la guardia proprio nel periodo dell’allattamento. Tra notti insonni, poppate e la nuova organizzazione familiare, il dentista finisce spesso in fondo alla lista delle priorità. Eppure è proprio in questa fase che possono comparire fastidi come mal di denti in allattamento, sensibilità gengivale o dolori mai risolti durante la gravidanza.

La buona notizia è che prendersi cura dei denti mentre si allatta è non solo possibile, ma importante: farlo nel modo giusto protegge la salute della mamma senza interferire in alcun modo con l’allattamento.

“L’allattamento consuma il calcio dei denti”? Sfatiamo il mito

È una delle convinzioni più diffuse tra le neomamme, tramandata quasi come un proverbio: “un figlio, un dente”. In realtà non è così. Il calcio necessario alla produzione del latte materno viene prelevato dalle riserve ossee della mamma, non dallo smalto dei denti, che è un tessuto non vascolarizzato e quindi non soggetto a questo tipo di scambio metabolico.

Se durante l’allattamento compaiono problemi ai denti, la causa non è “il latte che porta via il calcio”, ma un insieme di altri fattori molto più concreti.

Perché si soffre di mal di denti durante l’allattamento

Le cause più frequenti di mal di denti in allattamento sono:

  • Problemi rimasti in sospeso dalla gravidanza — carie o infiammazioni gengivali non trattate per prudenza durante i nove mesi, che si fanno sentire dopo il parto
  • Stanchezza e bruxismo notturno — le notti frammentate da poppate e risvegli aumentano tensione muscolare e serramento dei denti, causa comune di dolore mandibolare e sensibilità
  • Calo delle difese immunitarie post-parto — il corpo, impegnato nel recupero e nella produzione di latte, può reagire con più facilità a piccole infiammazioni gengivali
  • Alimentazione irregolare — pasti veloci, spuntini frequenti e minor tempo per l’igiene orale accurata

Si può andare dal dentista durante l’allattamento?

Sì. Non esiste alcuna controindicazione ad andare dal dentista mentre si allatta, comprese le cure che richiedono anestesia locale o una radiografia. Gli anestetici odontoiatrici utilizzati oggi in studio sono considerati compatibili con l’allattamento dalle principali linee guida internazionali, così come le radiografie dentali, che espongono a una quantità di radiazioni minima e localizzata, senza alcun contatto con il seno o il latte.

Detto questo, ogni situazione è diversa: per farmaci, terapie o eventuali sedazioni è sempre il dentista, in accordo se necessario con il pediatra, a valutare caso per caso il percorso più adatto, senza mai dover interrompere l’allattamento.

Quando conviene fare una visita senza aspettare

Alcuni segnali meritano un controllo tempestivo, anche nei primi mesi dopo il parto:

  • Dolore che dura da più di due o tre giorni
  • Gengive che sanguinano spontaneamente o sono gonfie
  • Sensibilità marcata al caldo, al freddo o alla masticazione
  • Dolore alla mandibola o alle tempie al risveglio (possibile segnale di bruxismo)

Rimandare non fa che aumentare il rischio che un piccolo fastidio si trasformi in un problema più complesso da risolvere.

Il nostro approccio per le mamme che allattano

Sappiamo che portare in studio le proprie esigenze di neomamma richiede organizzazione e, spesso, un po’ di ansia in più. Per questo lavoriamo con un approccio a bassa invasività, scegliendo sempre, quando la situazione clinica lo consente, le soluzioni meno impattanti e più compatibili con questa fase della vita. Prestiamo particolare attenzione alle pazienti più ansiose, dedicando il tempo necessario a spiegare ogni passaggio prima di procedere, così da affrontare la visita con serenità.

Domande frequenti

È sicuro fare un’otturazione durante l’allattamento?

Sì, un’otturazione può essere eseguita in tutta sicurezza durante l’allattamento. Non richiede farmaci incompatibili e non comporta alcun rischio per il bambino.

L’anestesia locale dal dentista è compatibile con l’allattamento?

Gli anestetici locali utilizzati comunemente in odontoiatria sono considerati sicuri durante l’allattamento dalle linee guida di riferimento, poiché restano concentrati nella zona trattata e passano nel latte in quantità trascurabili.

Posso fare una radiografia dentale se allatto?

Sì. La radiografia dentale utilizza un dosaggio di radiazioni molto basso e localizzato al cavo orale, senza alcun effetto sull’allattamento o sulla produzione di latte.

Quanto tempo dopo il parto posso tornare dal dentista?

Non è necessario attendere: se compaiono fastidi o se ci sono controlli rimasti in sospeso dalla gravidanza, ci si può rivolgere al dentista già nelle prime settimane dopo il parto.

Prenota una visita

Se stai affrontando mal di denti o fastidi gengivali durante l’allattamento, non è necessario conviverci in attesa che passino da soli. Lo Studio Dentistico Marconi si trova a Bovisio Masciago (MB) ed è a disposizione delle neomamme della zona per una visita informativa, senza fretta e senza giudizio, per capire insieme qual è la soluzione più adatta.

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