Chiama lo 0362 558193 o scrivi a segreteria@studiodentisticomarconi.it
alzheimer news 2019

Una buona igiene orale protegge dall’alzheimer

Avevi qualche dubbio sull’importanza di curare adeguatamente la tua igiene orale?

Una recente ricerca condotta dal microbiologo Jan Potempa dell’Università americana di Louisville ha messo in relazione il batterio Porphyromonas gingivalis, che è responsabile di malattie dentali e gengivali (parondontiti ecc.) con l’alzheimer.

L’ipotesi che l’alzheimer possa essere di natura infettiva e che possa essere trasmesso anche ad altre persone era già stato ipotizzato in passato (https://www.focus.it/scienza/salute/alzheimer).

In questo nuovo studio, che comunque dovrà esser confermato da successive indagini e ricerche, si dimostrerebbe che nel cervello dei malati di alzheimer è presente un tipo particolare di batteri (Porphyromonas gingivalis) che, come sanno bene i dentisti, è legato a patologie gengivali.

Successivamente, l’equipe di ricercatori dell’università americana ha effettuato esperimenti sul topo, i quali hanno evidenziato come l’infezione da Porphyromonas gingivalis produrrebbe un aumento nel cervello di Aß1-42, una componente delle placche amiloidi. Queste placche, note anche come “placche senili” sono ritenute responsabili della malattia degenerativa.

L’alzheimer, oltre i 65 anni di età, colpisce quasi il 5% della popolazione italiana, che, insieme a quella giapponese è la più vecchia nel mondo.
Secondo l’istat nel 2030 questa percentuale triplicherà. Possiamo quindi comprendere la rilevanza di queste ricerche.

Queste ultime aprono importanti scenari futuri e speranze reali di trovare le cause della malattia in questione e il modo di prevenirla e curarla efficacemente .

Nell’ambito odontoiatrico quello che è fondamentale sottolineare ancora una volta, sono le continue conferme, per varie tipologie di malattie (respiratorie, cardiocircolatorie, alzheimer, celiachia ecc), dell’importanza dell’igiene orale per mantenerci in buona salute.

No Comments

Post a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.